{"id":163832,"date":"2022-04-12T09:00:00","date_gmt":"2022-04-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/google-ads-nel-2022-performance-max-e-nuove-funzionalita\/"},"modified":"2022-04-12T09:00:00","modified_gmt":"2022-04-12T07:00:00","slug":"google-ads-nel-2022-performance-max-e-nuove-funzionalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/google-ads-nel-2022-performance-max-e-nuove-funzionalita\/","title":{"rendered":"Google Ads nel 2022: Performance Max e Nuove Funzionalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h2>Google Ads nel 2022: Performance Max e le Novit\u00e0 che Cambiano le Regole<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il panorama della pubblicit\u00e0 digitale \u00e8 in continua evoluzione, e Google Ads nel 2022 ha introdotto cambiamenti sostanziali che ogni inserzionista deve conoscere. L&#8217;arrivo delle campagne <strong>Performance Max<\/strong>, l&#8217;evoluzione delle strategie di offerta automatizzata e le nuove sfide legate alla privacy stanno ridisegnando il modo in cui le aziende investono in advertising online. Questa guida analizza le novit\u00e0 principali e come le PMI possono sfruttarle per massimizzare il ritorno sull&#8217;investimento pubblicitario.<\/p>\n<h2>Performance Max: La Campagna che Copre Tutti i Canali<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le campagne <strong>Performance Max<\/strong> rappresentano la novit\u00e0 pi\u00f9 significativa di Google Ads nel 2022. Si tratta di un tipo di campagna completamente automatizzata che distribuisce gli annunci su tutti i canali Google: Ricerca, Display, YouTube, Gmail, Maps, Discover e Shopping. L&#8217;inserzionista fornisce gli asset creativi (testi, immagini, video) e definisce gli obiettivi, mentre l&#8217;intelligenza artificiale di Google si occupa di combinare gli asset, selezionare i canali e ottimizzare le offerte in tempo reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vantaggi principali di Performance Max sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Copertura completa<\/strong>: un&#8217;unica campagna raggiunge gli utenti su tutti i touchpoint Google<\/li>\n<li><strong>Ottimizzazione automatica<\/strong>: il machine learning alloca il budget sui canali e le audience pi\u00f9 performanti<\/li>\n<li><strong>Segnali di audience<\/strong>: l&#8217;inserzionista pu\u00f2 suggerire segmenti di pubblico, ma il sistema li usa come indicazioni, non come vincoli<\/li>\n<li><strong>Asset group<\/strong>: possibilit\u00e0 di creare gruppi tematici di asset per diversi prodotti o servizi<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Limiti e Criticit\u00e0<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Performance Max non \u00e8 esente da criticit\u00e0. La <strong>trasparenza<\/strong> \u00e8 il punto debole principale: i report non mostrano nel dettaglio su quali query di ricerca o placement specifici vengono mostrati gli annunci, rendendo difficile il controllo granulare. Inoltre, le campagne Performance Max tendono a &#8220;cannibalizzare&#8221; il traffico di brand, attribuendosi conversioni che sarebbero arrivate comunque. Il consiglio \u00e8 di affiancare Performance Max alle campagne Search tradizionali, non di sostituirle completamente.<\/p>\n<h2>Responsive Search Ads: L&#8217;Unico Formato per la Rete di Ricerca<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 30 giugno 2022, Google ha ritirato gli annunci di testo espansi (ETA), rendendo i <strong>Responsive Search Ads (RSA)<\/strong> l&#8217;unico formato disponibile per le campagne sulla rete di ricerca. Gli RSA permettono di inserire fino a 15 titoli e 4 descrizioni; Google testa automaticamente le combinazioni e mostra quelle che generano le migliori performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ottenere il massimo dagli RSA, \u00e8 fondamentale:<\/p>\n<ol>\n<li>Utilizzare tutti i 15 titoli disponibili, variando messaggi e angoli<\/li>\n<li>Inserire le parole chiave principali in almeno 3-5 titoli<\/li>\n<li>Usare la funzione di <strong>pin<\/strong> con parsimonia (blocca un titolo in una posizione specifica)<\/li>\n<li>Scrivere titoli che funzionino bene in qualsiasi combinazione<\/li>\n<li>Testare diverse call-to-action nelle descrizioni<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire quali parole chiave targettizzare nelle proprie campagne, \u00e8 essenziale partire da una ricerca strutturata. La nostra guida sulla <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/keyword-research-come-trovare-le-parole-chiave-giuste\/\">keyword research<\/a> fornisce le basi per identificare i termini di ricerca pi\u00f9 rilevanti per il vostro business.<\/p>\n<h2>Broad Match e Smart Bidding: L&#8217;Accoppiata Vincente<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Google sta spingendo sempre pi\u00f9 verso l&#8217;utilizzo del <strong>broad match<\/strong> (corrispondenza generica) in combinazione con le strategie di offerta automatizzata (<strong>Smart Bidding<\/strong>). La logica \u00e8 semplice: il broad match amplia la portata delle query intercettate, mentre lo Smart Bidding regola l&#8217;offerta in tempo reale per ciascuna asta, investendo di pi\u00f9 sulle query con maggiore probabilit\u00e0 di conversione e meno su quelle marginali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le principali strategie Smart Bidding nel 2022 sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Target CPA<\/strong>: ottimizza per ottenere conversioni a un costo per acquisizione target<\/li>\n<li><strong>Target ROAS<\/strong>: ottimizza per raggiungere un ritorno sulla spesa pubblicitaria target<\/li>\n<li><strong>Maximize Conversions<\/strong>: massimizza il numero di conversioni nel budget disponibile<\/li>\n<li><strong>Maximize Conversion Value<\/strong>: massimizza il valore totale delle conversioni<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;utilizzo del broad match richiede per\u00f2 un monitoraggio attento dei termini di ricerca e un uso strategico delle <strong>parole chiave negative<\/strong> per escludere query irrilevanti. Senza questo controllo, il rischio \u00e8 di sprecare budget su ricerche non pertinenti.<\/p>\n<h2>Privacy e Cookieless Future: Come Cambia il Tracking<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2022 \u00e8 un anno cruciale per la privacy nella pubblicit\u00e0 digitale. L&#8217;annuncio di Google di eliminare i cookie di terze parti da Chrome (previsto per il 2024), le restrizioni di iOS 14.5 di Apple e il GDPR europeo stanno trasformando radicalmente il modo in cui vengono tracciati e targettizzati gli utenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli inserzionisti Google Ads, le implicazioni sono concrete:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Enhanced Conversions<\/strong>: invio di dati first-party (email hashata) per migliorare l&#8217;attribuzione delle conversioni<\/li>\n<li><strong>Google Analytics 4<\/strong>: il nuovo sistema di analytics basato su eventi e modelli predittivi, progettato per un mondo senza cookie<\/li>\n<li><strong>Consent Mode<\/strong>: adattamento del comportamento dei tag Google in base al consenso dell&#8217;utente<\/li>\n<li><strong>Server-side tagging<\/strong>: spostamento del tracking lato server per maggiore controllo e affidabilit\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per misurare correttamente i risultati delle proprie campagne, \u00e8 indispensabile configurare adeguatamente gli strumenti di analytics. La nostra <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/google-analytics-guida-pratica-per-capire-i-dati-del-tuo-sito-web\/\">guida pratica a Google Analytics<\/a> vi aiuter\u00e0 a orientarvi nel passaggio a GA4.<\/p>\n<h2>Budget e Strategia: Consigli Pratici per le PMI<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per una PMI che investe in Google Ads nel 2022, il consiglio principale \u00e8 di <strong>non delegare tutto all&#8217;automazione<\/strong>. Le campagne automatizzate di Google sono potenti, ma necessitano di supervisione umana, dati di conversione accurati e un periodo di apprendimento durante il quale le performance possono essere instabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una struttura di account efficace per una PMI prevede: campagne Search con parole chiave specifiche per i prodotti o servizi principali, una campagna Performance Max per ampliare la portata e campagne di remarketing per riconvertire gli utenti che hanno gi\u00e0 visitato il sito. Il budget minimo consigliato per ottenere dati significativi \u00e8 di 500-1.000 euro al mese, ma il valore ottimale dipende dal settore e dalla concorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se volete lanciare o ottimizzare le vostre campagne Google Ads, il team di <strong>G Tech Group<\/strong> \u00e8 specializzato nella gestione di campagne pubblicitarie per le PMI italiane. Contattateci a <strong>support@gtechgroup.it<\/strong> o su WhatsApp al <strong>0465 84 62 45<\/strong> per un&#8217;analisi gratuita del vostro account e una proposta di ottimizzazione personalizzata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google Ads nel 2022: Performance Max e le Novit\u00e0 che Cambiano le Regole Il panorama della pubblicit\u00e0 digitale \u00e8 in continua evoluzione, e Google Ads&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":163831,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[1780,479,1031,356,556,1066,1784,875,1775,1777],"class_list":["post-163832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-seo","tag-conversioni","tag-g-tech-group","tag-google-ads","tag-google-analytics","tag-guida","tag-intelligenza-artificiale","tag-mobile-first","tag-ottimizzazione","tag-performance","tag-pmi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosito.gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}